25ª domenica tempo ordinario C 2016

DIstrazione

a  RACCOGLIMENTO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ascolta, Israele, … Ascolta, N. … Ascolta chiesa che sei in …
Eccomi, Signore … Aiuta tutti come aiuti noi …

LETTURA.
La lettura del formulario evidenzia la parola:
NON POTETE SERVIRE A DIO E A MAMMONA“.

MEDITAZIONE o RILETTURA.

Testi biblico-liturgici: 

VANGELO. “Non potete servire a Dio e a mammona”.

VERSETTO AL VANGELO “GesùCristo da ricco che era, si è fatto povero per voi”.

PRIMA LETTURA: “Contro coloro che comprano con denaro gli indigenti”.

VERSETTO e SALMO RESPONSORIALE: “Benedetto il Signore che rialza il povero“. Salmo: “Lodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore”. Continuiamo-a-celebrare-insieme, ripetendo le parole di Cristo in noi, rivolte al Padre per noi, di Gesù pregato da noi: “”, questa eucologia minore sfocia nella eucologia maggiore: la Preghiera Eucaristica.

Testi eucologici: 

INGRESSO. “”.

COLLETTA.  “”.

PREGHIERA SULLE OFFERTE .

PREFATIO

ANTIFONA ALLA COMUNIONE: “”. “”.

PREGHIERA DOPO COMUNIONE: .

PREGHIERA EUCARISTICA.

Benedetto il Signore che rialza il povero“.
Rigraziamento: prefazio. Grazie, Padre, per Gesù tuo Figlio:.
Attuazione: consacrazioni. Ora, Padre, manda lo Spirito: .

Offerta: nostra in Cristo al Padre. .

Intercessioni: per tutti vivi defunti. .

Lode finale: esplosione di tutti i sentimenti. A te, Padre, ogni onore e gloria: .

CONTEMPLAZIONE.

L’Amministrazione“: dall’Uomo al Verbo fatto uomo.
Chiesa prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione; ;
chiesa figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza: ;
chiesa compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi: ;
chiesa manifesta, per lo Spirito effuso: ;
chiesa completa, alla fine nella gloria della Trinità:

 

 PREGHIAMO. O Dio, ; . Amen.
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Martedì 22ª settimana tempo ordinario 2016

a  RACCOGLIMENTO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ascolta, Israele, … Ascolta, N. … Ascolta chiesa che sei in …
Eccomi, Signore … Aiuta tutti come aiuti noi …

 

LETTURA. Oggi, martedì 22ª settimana dell’anno pari 2016 inizia la lettura feriale del vangelo di Luca. Ci accompagnerà per il resto dell’anno liturgico. Dei 4 è il vangelo più lungo: 19.404 parole greche. Ogni giorno la liturgia prende un brano, lo circonda di altri testi biblici, tipo i testi biblico-liturgici odierni, forma un nuovo contesto, rileva un aspetto del «pieno» mistero di Cristo, compie ciò che dice, vedi preghiera sulle offerte.  Dopo il discorso programmatico di Gesù a Nazaret, ci viene proposta nel Lezionario l’efficace predicazioone di Gesù in Galilea e sul lago vicino di Tiberiade. La città di Cafarnao è il punto di riferimento con le università di Corazin e Betsaida. Gesù sceglie i più bisognosi, come dice: tu, Corazin, Betsaida e tu, Cafarnao con tanti segni, senza frutto! Sodoma e Gomorra ancora esisterebbero. La lettura del formulario evidenzia la parola: “IO SO CHI TU SEI“. All’inizio gridando, alla fine ringraziando; al centro accogliendo.

MEDITAZIONE o RILETTURA.
Testi biblico-liturgici: 

VANGELO. “Io so chi tu sei: il santo di Dio; vieni a rovinarci”

Idee senza relazione è conoscenza diabolica.

Nella figura di Gesù il regno di Dio entra nella nostra storia, sconfigge il maligno, si rivela potente in parole e opere. Subito Gesù affronta lo scontro con Satana nella Sinagoga. All’improvviso, un fedele ebreo che sta pregando con tutta l’assemblea, è liberato dallo spirito impuro. Quell’«uomo» urla con voce potente: “Ah! Gesù di Nazaret, Sei forse venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio!”. Per tutta risposta Gesù lo minaccia pronunciando 4 parole con autorità: “Taci! Esci da lui!”. Aveva lo spirito di un demonio impuro. Il demonio lo gettò in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male . Anche santa Teresa d’Avila è stata indemoniata 2: paul-thigpen-saints-who-battled-satan, 2016,
vedi intervista in google.
Un uomo, un demonio, uno spirito impuro, tanti spiriti impuri, “che vuoi da noi, Gesù Nazzareno?”, di fronte al Santo di Dio. Nessun rapporto, nessuna relazione. L’antitesi è stridente: tra  il Santo di Dio e l’impuro, tra Gesù e tutto il mondo dei demoni, Gesù parla e tutto è fatto: un mondo in disordine diventa ordinato, il demonio lo gettò in mezzo alla gente e uscì da lui senza fargli alcun male. Parola e fatto; è un evento di salvezza radicale! L’uomo  libero da chi detiene il potere del male. Gesù è liberazione perfetta. Dove c’è Gesù non ci può essere alcun demonio, non ci può essere alcun male, tutto è salvezza, tutto torna a bene. I demoni si nascondono e fuggono, ma subito Gesù li scova e scaccia. Questo colpisce la folla! “Che parole con autorità!” e “spiriti impuri fuggono!”. Echeggia in ogni luogo della regione.
Questo riconosce l’assemblea, si sente liberata, lo testimonia, lo fa echeggiare in ogni luogo della regione circostante. Sì! l’assemblea celebrante constata i frutti del battesimo, della cresima, dell’eucaristia. Il grido si trasforma in canto sicuro, e un coro acclama: “Lodate Iavè”!
VERSETTO AL VANGELO “Alleluia = Lodate Javè. Un grande profeta è sorto tra noi, Dio ha visitato il suo popolo”. La profezia diventa realtà in Cristo Gesù, che manda lo Spirito dal Padre, lo Spirito che «giudica – valuta  ogni cosa», come dice la:

PRIMA LETTURA: “L’uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio; invece, l’uomo mosso dallo Spirito, giudica ogni cosa”. Gesù stesso in nostra persona lo dichiara al Padre e l’assemblea l’acclama:

VERSETTO e SALMO RESPONSORIALE: “Giusto è il Signore in tutte le sue vie“. Salmo: “Misericordioso e pietoso è il Signore. Buono verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza. Per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazoni. Fedele è il Signore in tutte le sue parole e buono in tutte le sue opre”. Continuiamo-a-celebrare-insieme 4, ripetendo le parole di Cristo in noi, rivolte al Padre per noi, di Gesù pregato da noi«La «santa meretrice», l’assemblea eucaristica allora si riconosce nelle parole del Verbo che l’ha assunta. E continua: “Il Signore sostiene quelli che vacillano  e  rialza chiunque è caduto”, come l’orante e l’assemblea nella sinagoga. Questo Salmo, questa eucologia minore sfocia nella eucologia maggiore: la Preghiera Eucaristica, che vediamo più avanti.

Illuminàti da questo messaggio centrale della Autorevolezza del Cristo Creatore e Redentore, i Padri della Chiesa nel tre, quattro, cinquecento, formulano preghiere liturgiche =
Testi eucologici  per es. il SACRAMENTARIO GREGORIANO, di san Gregorio M.; di lui facciamo memoria il tre settembre. Questi testi accompagnano la celebrazione della Messa, sviluppano aspetti dellla «conoscenza relazionale» con Dio, fino al massimo del rapporto con lui, fino alla Comunione: vedi Antifona alla Comunione.

INGRESSO. Gesù ascolta il grido dell’incappato nei ladroni, simbolo dell’assemblea orante che prega: “Abbi pietà di me, Signore, perché t’invoco tutto il giono: tu sei buono e pronto al perdono, sei pieno di mesericordia con chi ti invoca”. Il-Signore-ascolta-ed-esaudisce 3. Dopo avere riconosciuto il dono straordinario della dignità divina per il battesimo ravvivato con il segno della croce, che ci rende corpo visibile del Verbo incarnato, l’assemblea celebra in nome di Cristo: si rivolge sempre e solo al Signore Gesù cantando: “Signore, pietà”, “Cristo, pietà!”; ed è prontamente esaudita, come Gesù ha promesso: “Se due o tre mi chiedono qualunque cosa nel mio nome, io la farò”, ci fa accostare al trono della Grazia, comunicarci anche sacramentalmente, e confessare poi questo dono di Cristo, che ci fa rinascere, e agisce in noi, sue membra visibili, assolti da ogni male, convertiti totalmente a lui, Cristo, primo celebrante dei Sacramenti, il quale, non è venuto, certo, a rovinarci! Ma, ci fa pregare il Padre in sua persona, come sempre in fine si conclude: “Per Cristo nostro Signore”; in persona  del 1° celebrante poi intercede presso il Padre per tutti nella

COLLETTA.  “O Dio, nostro Padre, unica fonte d’ogni dono perfetto, suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza “.Si sviluppi il germe fino alla pienezza 4“. Nella sinagoga c’era il germe o immagine di Dio, e maturerà fino a  somigliare a lui. PREGHIERA SULLE OFFERTE esempio di preghiera liturgica in cui sono sempre in atto le tre persone divine. In prticolare oggi chiediamo al Padre di moltiplicare in noi i frutti della Redenzione: Signore, per mezzo di Cristo, con la potenza del tuo Spirito, “compi in noi la redenzione che si attua nel mistero”. o22m16slv-compi-in-noi-la-redenzione.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE: Ciascuno può dire: “Gesù Nazzareno, ora so chi tu sei! il Santo di Dio, la Bontà del Padre”. “Quant’è grande la tua Bontà, Signore! La riservi per qulli che ti temono”, che ricevno in dono il «timor di Dio», la preferenza per Dio. Nella Sinagoga quell’uomo e tutta l’assemblea alla fine, in pace, riconoscono l’opera di Geù in grado di fare la vera pace. Sono detti beati. Sono chiamati figli di Dio. Erano affamati e assetati di giustizia; ora, «perseguitati» per la giustizia: di essi è il regno dei cieli. Per la grande Bontà del Signore Gesù si fa conoscenza di un crescendo dal minimo al massimo. Gesù entra a Gerusalemme come il principe della pace; con tristezza constata che non è venuto a portare la pace, ma la spada; è perseguitato a causa della giustizia, cioè, della volontà di Dio, della salvezza che è secondo Dio = la stessa Persona del Gesù, che viene in noi alla Comunione.

DOPO COMUNIONE: un’ulteriore conoscenza esperienziale. Nutriti alla tua mensa, fa  che ci rafforziamo nel tuo amore. Questo sacramento ci spiga a servirti nei nostri fratelli, per Cristo.

 PREGHIERA EUCARISTICA.

Dio visita il suo popolo: il Signore, giusto in tutte le sue vie.

Ringraziamento: prefazio. Grazie, Padre, per Gesù tuo Figlio che scaccia spiriti impuri, ammette al trono della sua grazia.

Attuazione: consacrazioni. Ora, Padre, manda lo Spirito: Gesù fra noi ci attira a sé: liberi dal male, ci unisce fra noi.

Offerta: nostra in Cristo al Padre. In noi, Padre, si offre a te Gesù: ci fa germe del bene, ci matura fino alla sua pienezza.

Intercessioni: per tutti vivi defunti. Tutti Padre, accogli in Cristo: imploranti l’efficace Parola liberatrice dal maligno.

Lode finale: esplosione di tutti i sentimenti. A te, Padre, ogni onore e gloria; per la Redenzione in Cristo e in Spirito Santo

CONTEMPLAZIONE.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie“: dal creato ad Padre.
Chiesa prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione; tutto il creato, un grande giardino. Per voi. Simbolo di ben altro;
chiesa figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza: Javè rivela il suo nome: mi trovo là dove tu sei, senza impurità;
chiesa compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi: in intima comunione col Padre, delizia del Verbo è stare con uomini;
chiesa manifesta, per lo Spirito effuso: liberata dallo spirito impuro, giudica, valuta ogni cosa secondo il pensare divino;
chiesa completa, alla fine nella gloria della Trinità: l’umanità accogliente la Parola efficace è dimora della Trinità in ogni sua cellula: il Padre viene con il Figlio e fanno festa, cfr Benedetto 16°.

 

 PREGHIAMO. O Dio, tu hai visitato il tuo popolo, lo hai liberato da ogni male; fa che il tuo popolo ti acclami: “Giusto in tutte le tue vie”. per Cristo nostro Signore. Amen.
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Pubblicato in 2016

Mercoledì 20 settimana tempo ordinario 2016

Mercoledi 20ª settimana tempo ordinario 2016

ESERCIZI NELLO SPIRITO

Santuario Monte Corona a

Due premesse

1ª. Fai questi «esercizi nello Spirito» accogliendo il detto di Gesù: “Chi mi ama ascolta le mie parole”. Dio parla a ciascuno con la storia, con i fatti, che procura a ognuno. E’ parola efficace, quindi. Parla nella coscienza per formare le persone; parla nella storia di Gesù e nostra, preparata per noi nei testi sacri della messa: “I fedeli siano invitati a leggere i testi corrispondenti, in famiglia o in privato”.

2. Un bimbo comprende ciò che dicono papà e mamma in base alle parole che già conosce dalla loro bocca. Comprendiamo le parole di Dio dalla bocca di Dio. Unico principio esegetico nel nuovo contesto liturgico a vari livelli. Questo comporta lettura quotidiana dei testi della messa, secondo principi e norme per l’uso del lezionario e del messale romano (PNLMR), dalle prime parole apprenderemo il cuore di Dio dal sorriso di Dio che ci stringe a sé.

LETTURA. Oggi, mercoledì 20ª settimana del tempo oridinario anno pari, iniziamo leggendo i testi della messa dall’ingresso a dopo comunione. Parola chiave: DENARO, guadagno e inerenti: misericordia, redenzione trinitaria è la vera ricompensa; il vero dono acquisito con l’unico Denaro. I testi guidano dal Denaro, valore naturale; al Padre, clmine finale esauriente; per Cristo, mediatore. In lui tutti siamo corpo nuovo “mistico”.

 

MEDITAZIONE o RILETTURA. Partiamo dal Vangelo. Perchè dal Vangelo? Vedi Lunedì fra l’ottava di Pasqua, prima lettura, Atti 2,14.22-33: “Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni”. Gesù parla per bocca di Pietro, di Davide e di tutti gli Apostoli. Parla Cristo, parla di sé, capo e membra, cioè noi tutti in lui. Seguiamo il KIT di Paolo VI, cfr Consilium ad exequendam Consitutionem “De Sacra Liturgica”. Centro,

Testi biblico-liturgici: Vangelo, Vers. al vang., 1 lett, versetto e Salmo Responsoriale. 2ª Lettura in dì festivi.

VANGELO. “Sei invidioso perchè io sono buono?” Padrone eccezzionale! Dà un denaro a tutti, ma dall’ultimo: una retribuzione misteriosa. Appare ingiusta; ma alla fine rivela il Dio “buono” che non umilia i primi a livello di ultimi; bensì eleva con equa magnanime attenzione tutti, ultimi e primi alla sua dignità divina2. Seguedo i testi del KIT, testi biblico-liturgici e poi eucologici, tutti possono vedere la Via Vera e Vitale.

VERSETTO AL VANGELO “La Parola di Dio è viva, è efficace: discerne i sentimenti e i pensieri del cuore”, rende il nostro essere interiore simile a lui, Cristo: il Padrone della vigna, Verbo di Dio, è denaro di grade valore: ci redime tutti, come sta scritto nella

PRIMA LETTURA: “Strapperò loro di bocca le mie pecore; non saranno più il loro pasto”.
Solo il Signore è il vero pastore del gregge che è il popolo di Dio. A lui i pastori rendono conto del loro operato, perché egli dice: “Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna”, GV 10,11; come il buon pastore la pecorella smarrita, Lc 15,3-7.

VERSETTO E SALMO RESPONSORIALE:

R/: “Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla“. Salmo: “Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome”. “Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici”. “Si, bontà e fedeltà di Dio mi saranno compagne…” portafoglio pieno di Spirito Santo: prende da Gesù, che riceve dal Padre.

Testi eucologici. Dal centro alla periferia: ingr., coll., preghiera sulle offerte, prefazio, antifona alla comunio., dopocomunione: vari aspetti del valore “denaro” cadenzano la messa da

l’INGRESSO: “O Dio, contempla il volto del tuo Cristo“, dice Gesù al Padre in Vece nostra, in Vece di ognuno: lui e noi = ‘Cristo’ che pone sulle nostre labbra la sua risposta al Padre

R/: “Un giorno nel tuo tempio è più che mille altrove!”.

COLLETTA. “Donaci un cuore docile a quanto oggi ci dirà il tuo Spirito”. “Beni invisibili“, “dolcezza del tuo amore”, “amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa”, “otteniamo beni da te promessi… oltre ogni desiderio”.

SULLE OFFERTE. “Ti offriamo l’Essere e le cose che ci hai dato; tu in cambio donaci te stesso” in Cristo mediatore: moneta valida, Verbo uscito da te, Padre; uguale a te, Padre.

PREFAZIO (Eucar. 5 c): “In Cristo, Padre, ci manifesti il tuo amore per tutti, piccoli e poveri, ammalati ed esclusi. Mai egli si chiuse alle necessità e alle sofferenze dei fratelli. Con la vita e la parola annunziò al mondo che tu sei Padre e hai cura dei tuoi figli”. Ne conti i capelli. Neppure uno cadrà.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE: “Presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione“.

a DOPO COMUNIONE: “Ci hai fatti partecipi della vita del Cristo”, “trasformaci a immagine del tuo Figlio“.
 
PREGHIERA EUCARISTICA.

La risposta di lode e di supplica riassunta nel Vers. Resp.:

IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE NON MANCO DI NULLA

si sviluppa in preghiera eucaristica fatta di :

ringraziamento: prefazio. Grazie, Padre, per Gesù tuo Figlio: nuova eterna alleanza, prezzo di riscatto per tutta l’umanità.

attuazione: consacrazioni: su pane-vino e assemblea. Ora, Padre, manda lo Spirito: tu prepari una mensa, il tuo calice trabocca: il Risorto tra noi, lautamensa che tu ci prepari”.

offerta: nostra in Cristo al Padre. In noi Padre, si offre a te Gesù con quanto siamo e abbiamo da te; tu in cambio ci doni te stesso, in Cristo nostro Capo.

intercessioni: per tutti vivi defunti. Tutti Padre, accogli in Cristo: inviati da lui, come lui è stato inviato da te, hanno partecipato della sua gloria e rapporto con te fin d’ora, in questo mondo, pregandoti: “Padre nostro, che sei nei cieli“.

lode finale: esplosione di tutti i sentimenti. A te, Padre, ogni onore e gloria. Per Cristo nello Spirito Santo, tutti, immensi nel tuo Figlio, ti chiamiamo: “Padre nostro“. Partecipiamo da ora alla sua gloria anche noi presso di te.

 

CONTEMPLAZIONE.

Nella chiesa il Padre convoca i credenti in Cristo in 5 tappe (cfr LG 2). Contempliamo oggi nei suoi 5 momenti, per es.,

il DENARO con valore sociale e vari aspetti traslati, dai testi:
la chiesa prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione;
nel denaro, come ricompena d’una giornata lavorativa; guadagno d’intimità, esigenza primaria d’ogni persona;
la chiesa figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza:
nel valore d’una bella iniziativa gratuita fra padrone operaio;
nel rapporto d’intimità fra Dio e Israele mediante alleanze;
la chiesa compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi:
in Gesù Dio fatto uomo capace di riconciliare l’uomo con te; per l’intimità fra lui e te, Padre: tutt’uno con te, uscito da te;   la chiesa manifesta, per lo Spirito effuso in essa:

gran guadagno è la chiesa di Cristo: vale in cielo e in terra; un solo corpo con Cristo per il battesimo; in lui è unita a te; la chiesa completa alla fine nella gloria della Trinità: l’umanità acquista l’Essere di un solo corpo nello Spirito;

un solo corpo con te, Padre, è il Figlio, nello Spirito Santo.

PREGHIAMO: O Dio, tu sei il nostro Padre, sei Buono e vedi nel segreto dei cuori, sei la suprema gratuita ricompensa per quanti si affidano a te; apri le nostre menti all’ascolto e alla comprensione della tua parola; trasformaci a immagine del tuo Figlio. Diventeremo coeredi della sua gloria nel cielo.

Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

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Dignità divina2. Ascoltiamo:

– un chiamato dell’ultima ora.

La chiamata della prima ora in terra e in cielo

 

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