06/06/2004 – Ss. TRINITÀ – ANNO C – 1 domDopoPent-2004
1ª domenica dopo Pentecoste – SANTISSIMA TRINITA
Anno C – 6 Giugno 2004
Un Dio bellissimo.
RACCOGLIMENTO
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Ascolta, Israele: io sono il Signore Dio tuo…! Ascolta, Chiesa che sei in..; ascolta N [tuo nome]
Eccomi, Signore: aiutaci tutti ad ascoltarti (Dt. 6,4; Lc 8,21; Is 6,8; Ebr 10,1s; Rm 12,1s).
LETTURA
Signore Gesù, nulla mi è più caro di te! Ascolto la tua parola nella messa del giorno (PCFP, 13); tu mi metti in bocca anche la risposta: fa’ che ascolto e risposta crescano con l’orante che ti cerca, o Dio (Gregorio, Cassiano, Benedetto). Vedi LETTURE
MEDITAZIONE o RILETTURA
Signore Gesù, tu mi parli di te stesso “Buona Notizia” nel vangelo, “compimento” delle promesse della prima lettura, “fondamento” della chiesa nella seconda lettura: rileggo vangelo, I e II lett. alla luce del vers. al vang.:
Gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo: a Dio che è, che era e che viene.
Signore Gesù, tu ti rendi presente! Con lo Spirito e la Sposa io grido: “Vieni, Signore Gesù!”. E tu rispondi: “Sì, ecco: io vengo” (Apc. 22,17s); così nel dialogo, alla comunione, mi dici chi sei e cosa fai oggi in noi (Antifona alla Comunione): Lo Spirito di Verità vi guiderà alla verità tutta intera.
(Cogliamo il senso delle parole di Gesù alla Comunione confrontandole con il vang., I e II lettura).
Un Dio bellissimo. Tutto Amore, Grazia e Comunione. “Tutto quello che il Padre possiede è mio, Dice Gesù: “Lo Spirito prenderà del mio e ve l’annunzierà” (vangelo). “Prima che la terra fosse, già la Sapienza (Gesù) era generata”, rivela lo Spirito Santo (prima lettura). Andare a Dio per mezzo di Cristo, nella carità diffusa in noi dallo Spirito, è il fondamento della nostra vita (seconda lettura). Venendo in noi Gesù dice: Oggi mi rendo presente in atto di indicarvi la via per entrare nella verità tutta intera, cioè nella pienezza della vita, mediante lo Spirito Santo, nel simbolo del Tutto. – Tutto tu sei per l’uomo, o Dio bellissimo, e tutto tu hai fatto per l’uomo: greggi e armenti, bestie della campagna e uccelli del cielo, pesci del mare, che percorrono le vie del mare “O signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!”.
O Dio bellissimo, tu cerchi di farci soffrire il meno possibile. «Disse Gesù ai suoi discepoli: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso”. Gesù prepara gli uomini ad affrontare qualche momento particolare della vita; proprio come fanno i genitori verso i propri figli. Essi cercano di prepararli per esempio ad affrontare i fastidi di una iniezione benefica contro una malattia. Del resto, dice il nostro Dio bellissimo: l’abbiamo già provato e superato insieme qualche altro momento difficile del genere! Ricordi? Vite e tralci vivono insieme tante traversie a causa del maltempo in vista dei grappoli maturi!. – “Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cosa è l’uomo perché te ne ricordi e il figlio dell’uomo perché te ne curi, Signore!
O Dio bellissimo, tu ti affretti a donarci tutti i soccorsi, mandandoci lo Spirito Santo. Gesù assicura: «Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà». Lo Spirito Santo vi consola e vi convince in tutti i modi: vi mostra come è giusto superare il male con amore anche se con qualche fastidio; vi mostra quanto sarebbe dannoso il contrario, mentre in me affrontate anche malattia e morte; ve lo mostra con tutta la mia storia fino a morire e risorgere per voi. Con l’iniezione particolare dell’Amore infinito del Padre ho vinto in me ogni male, compresa la morte. Lo Spirito Santo vi ricorda di continuo nel percorso della vostra esistenza sino alla fine (sino alla verità tutta intera), e vi fa comprendere nei fatti concreti della vostra esistenza man mano che si evolve (vi annunzierà le cose future), e vi affascina da farvi agire sotto lo sguardo amoroso del Padre, come me. Così ho realizzato in me e ora attuo in voi mediante lo Spirito Santo la mia vita (Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà). – Il nostro Dio bellissimo non ha altro modo di accompagnarci fino alla piena e definitiva realizzazione della nostra esistenza a sua immagine e somiglianza.
O Dio bellissimo, tu ti riveli Padre, Fratello e Amico. «Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà». Tra Padre e Figlio e Spirito Santo c’è un rapporto eccezionale, un’unità straordinaria, una comunione perfetta. Un Dio bellissimo, tutto Amore. Tre persone sempre d’accordo in ogni loro manifestazione in favore degli uomini. “Io m’intuo e tu t’immii”, dice il Padre al Figlio. “Tu t’immii e io m’intuo”, dice il Figlio al Padre. E “Io fra voi”, dice lo Spirito Santo Esplosione d’amore del Padre e del Figlio, “sono la Comunione, completo l’opera nel mondo e compio ogni santificazione”. – Così lo Spirito Santo è il nesso profondo tra Padre, Figlio e Spirito: prende da Gesù e rende presente Gesù, e Gesù ha tutto quello che possiede il Padre. – «Sia benedetto Dio Padre, e l’unigenito Figlio di Dio, e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi».
O Signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
O Dio bellissimo, tu sei da sempre, e da sempre è il tuo progetto d’amore per noi. Lo Spirito Santo ci rivela Gesù presso il Padre e con gli uomini. Presso il Padre come sua Sapienza, Progetto, Architetto partecipe d’ogni creazione, Delizia del Padre che ogni giorno opera guardando con gioioso sorriso al Figlio. Lo Spirito dice di Gesù: “Il Signore mi ha creato (generato) all’inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, fin d’allora. Dall’eternità sono stata costituita (Sapienza), fin dal principio, prima degli inizi della terra: prima di ogni “quando”. “Quando non esistevano gli abissi, io fui generata; quando ancora non vi erano le sorgenti…; prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io sono stata generata. Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi, né le prime zolle del mondo; quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava…; quando condensava…, quando fissava…; quando stabiliva al mare i suoi limiti, sicché le acque non ne oltrepassassero la spiaggia; quando disponeva le fondamenta della terra, allora io ero con lui come architetto ed ero la sua delizia ogni giorno, mi rallegravo davanti a lui in ogni istante”. E presso gli uomini: “Mi ricreavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo”. Gesù prepara con il Padre il mondo dove viene, e poi con la sua incarnazione assume la nostra umanità e la inserisce nella Delizia della vita divina.
O Signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
O Dio bellissimo, il tuo amore è fondamento della nostra vita. Venire a te, Padre, per mezzo di Cristo tuo Figlio, nella carità diffusa in noi dallo Spirito, è il fondamento della nostra esistenza di persone rese giuste da peccatrici, ammesse alla tua presenza, anzi già fatte partecipi della gloria in Cristo tuo Figlio: «Mentre eravamo peccatori Cristo è morto per noi». Questo è il tuo volto di amore, o Padre: un Dio giusto e santo che muore per il peccatore. Tu ci doni il Figlio, e nel dare il Figlio doni te stesso: nella passione del Figlio noi vediamo la passione di Amore Spirito Santo del Padre e del Figlio. Tu effondi in noi il tuo Amore Spirito Santo, come sorgente d’acqua abbondante: un mare che fa traboccare una piccola buca (simbolo di una persona) nella sabbia della spiaggia e riempie e rinnova e fa traboccare tutte le piccole buche (tutte le persone). Il tuo Amore invade tutta la nostra vita. Lo Spirito Santo Dio opera in noi e ama in noi: la Carità di Dio diventa la nostra Carità; dalla sua sorgente anche la nostra vita viene alimentata, e il nostro cuore viene riempito. Siamo abilitati a fare esperienza dell’amore di Dio, che si conosce solo vivendolo nello Spirito di Gesù: ascoltando la parola di Gesù e lasciandoci guidare dal suo Spirito che in noi continua a compiere opere sempre più grandi.
O Signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
PREGHIERA EUCARISTICA
La risposta di lode e di supplica riassunta nel Vers. Resp.:
O Signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra,
si sviluppa in preghiera eucaristica fatta di:
ringraziamento: prefazio. Grazie, Padre, per il tuo Figlio: nostra Sapienza;
attualizzazione: consacrazione. Ora, Padre, manda lo Spirito:
Gesù Cristo, nostra Sapienza, è in mezzo a noi;
offerta: nostra in Cristo al Padre. In noi, Padre, si offre a te Gesù:
sacrificio vivo e santo, Gesù nostra Sapienza;
intercessione: per tutti vivi defunti. Tutti, Padre, accogli in Cristo:
ammetti tutti all’assemblea dei santi per Gesù nostra Sapienza;
lode finale: esplosione dei sentimenti. A te, Padre, ogni onore e gloria.
dall’umanità rinnovata in Cristo per lo Spirito Santo.
CONTEMPLAZIONE
Nella chiesa il Padre convoca i credenti in Cristo, in cinque tappe (v. LG 2); contempliamo oggi nei suoi cinque momenti, per es., Trinità:
prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione: trinità di, un amante, un amato, un amore;
figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza: trinità di, Dio, Israele, i comandamenti;
compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi: trinità di, Dio Padre, Figlio Gesù, Spirito Santo;
manifesta, nella chiesa, per lo Spirito effuso: trinità di, Gesù e il Padre, gli uomini, lo Spirito Santo;
completa, alla fine, nella gloria della Trinità: trinità di, Dio Padre, Gesù e gli uomini, lo Spirito Santo.
Preghiamo:
O Padre, che insieme al Figlio e allo Spirito Santo ricevi la gloria e l’onore dagli uomini, come unico Dio che è, che era e che viene; tutto il popolo acclami quanto è grande il tuo nome su tutta la terra! Per Cristo nostro Signore. Amen.
Condividiamo la nostra preghiera (neretto) nello schema della preghiera ecclesiale (colori).
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Vedi il testo nel messalino: tempo pasquale, 5ª domenica di pasqua – C.
LA PAROLA A PAROLE NOSTRE
Domenica 6 Giugno 2004.
Festa della ss.Trinità. Parola-chiave delle letture:
UN DIO BELLISSIMO.
Vangelo (Giovanni 16,12-15)
Prima di morire Gesù disse ai suoi discepoli: “Io vado via, ma dentro di voi continuerà a battere il mio Spirito. In ogni situazione, Lui vi farà capire da che parte sta la verità, vi ricorderà tutto quello che vi ho insegnato, vi farà conoscere la volontà di mio Padre. Io il Padre e lo Spirito infatti, siamo una cosa sola!”.
Tra Padre e Figlio e Spirito Santo infatti c’è un rapporto eccezionale, una unità straordinaria, una comunione perfetta. La Trinità insomma, è una vera e propria esplosione d’amore: davvero UN DIO BELLISSIMO!
Prima lettura (Proverbi 8,22-31)
Quando la terra ancora non c’era, la Sapienza di Dio già esisteva. Attraverso di Lei il Signore ha creato tutto il mondo. Ha fatto i fiumi ed i mari, i monti e le pianure, il cielo e le stelle. In ogni essere insomma pulsa lo Spirito di Dio. Ogni creatura è segno della Sua Sapienza. E’ proprio vero, il nostro è UN DIO BELLISSIMO!
Seconda lettura (Romani 5,1-5)
Cari amici, non dovete avere paura. Dentro di voi batte lo Spirito del Signore: Lui vi darà la forza per affrontare ogni problema. Non scoraggiatevi, anzi vantatevi delle vostre sofferenze. Esse infatti vi rendono più umili, forti e pazienti. Affidatevi a Cristo, così riceverete la forza del Suo Spirito ed entrerete nel regno di Suo Padre. Padre e Figlio e Spirito Santo infatti, sono tre persone divine in comunione perfetta. Si amano infinitamente: sono UN DIO BELLISSIMO!
Salmo Responsoriale (Salmo 8,4-9)
Mio Signore, sei straordinario. Tu hai fatto la luna e le stelle, le pianure e le montagne, gli animali e gli esseri umani. Tutto è splendido, perché è opera delle tue mani. Tu ci hai creati e ci hai regalato ogni cosa. Ci vuoi bene e ti prendi cura di noi. Sei davvero UN DIO BELLISSIMO!