20-07-2003-Ordinario-B-dom16

20/07/2003 – T. ORDINARIO – ANNO B – 16 DOMENICA – 2003

LETTURA “I fedeli leggano almeno i testi della messa, in famiglia o in privato” (PCFP 13); ora è in atto la celebrazione della s. messa in cui “la Chiesa (tu) offre al Padre nello Spirito Santo la Vittima Immacolata” (Cfr PNMR 55, f).

MEDITAZIONE Con lo Spirito e la Sposa diciamo: “Vieni, Signore Gesù!” (Cfr Apoc 22, 17.20).
E Gesù dice: “Sì, ecco io vengo”, Chiesa che sei in…, N.,

Gesù si commosse, perché erano come pecore senza pastore.

Partecipi alla mia compassione, che è nel mio cuore come riflesso della bontà di Dio, come anima di tutto il mio agire: ritorni a me come i dodici. Fatto per stare con me, mandato da me, ritorni a me, ritrovi te stesso: sono la tua pace, il tuo riposo; a me, soddisfatto, confessi quanto è efficace la mia parola di amore e liberazione. Ritorni ogni giorno da ogni tua occupazione, che è la tua opera missionaria, e stai con me in disparte, apprendi e comunichi sempre meglio il mio regno, verifichi se nutri le pecore della mia compassione, alle quali ti mando. Rit. Signore, mio pastore: non manco di nulla.
Nella mia compassione ha pace la folla, solo quando sta in me, come stai tu: ciascuno è fatto per la vita con Dio; null’altro può saziarlo; c’è tempo per scoprirlo; gli stessi nazareni del rifiuto ritornano; ci vedono insieme, capiscono tutto, oltre ogni parola. Sempre così: in me tutti sentono il buon pastore mandato da Dio. Vedono che li raccolgo, li curo per il loro bene; senza esercitare il potere su di essi. Li hanno resi schiavi assiri babilonesi persiani greci romani, gli stessi fratelli in autorità li hanno considerati massa ottusa “tutta nata nei peccati”. Usciti dalle viscere di misericordia del Padre mio, fatti a mia immagine, io tutti nutro di me stesso: venuto per farmi consumare sino alla fine, non mi rattristo di dovere rinunciare al mio piano di riposo con i miei; con gioia do la vita per le persone interessate ai problemi religiosi, senza guida che le indirizzi al bene, ansiose di ascoltare i miei insegnamenti: insegno ciò che faccio. La mia persona, la mia parola, le mie opere precedono il cibo del corpo. Rit. Signore, mio pastore: non manco di nulla.

Il potere della mia compassione è contro di te, contro la malvagità delle tue azioni di pastore, come contro la dispersione delle mie pecore: contro ogni potere iniquo; tutto rinnovato, superato, bruciato, purificato. Io sono il re promesso, discendente di Davide, salvezza definitiva del popolo mio. Io stesso raduno il gregge. Io, Bontà e Amore, mi faccio tuo ospite, ti proteggo, e tu con me sicuro e tranquillo, anche nel cammino rischioso di tenebre, raggiungi la tenda del Padre, dal quale nessuno ti può strappare: egli è il più forte di tutti. Rit. Signore,.

Unica compassione universale è la mia, nella comunità dei fedeli: divisioni nel tempio, disposizioni legali sono vinte nel mio corpo sulla croce, luogo della battaglia finale; là, Pastore lacerato, io abbraccio tutti, fondo l’unità, domina la pace: la divisione tra uomini trova in me sulla croce e nell’eucaristia il riconciliatore onnipotente, senza umani poteri. Per me l’uno e l’altro sta presso il Padre in un solo Spirito.

PREGHIERA Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Grazie, Padre, per il tuo Figlio: nostro vero pastore, egli ci conduce alle sorgenti della gioia;

Ora, Padre, manda lo Spirito: pane, vino diventano Cristo, gustiamo la parola e il pane di vita;

In noi, Padre, si offre a te Gesù: il sacrificio perfetto che ti rende gradita la nostra offerta di vita;

Tutti, Padre, accogli in Cristo: ciò che ognuno presenta in tuo onore, giovi alla salvezza di tutti;

A te, Padre, in unità dello Sp. S., ogni onore e gloria del nuovo gregge in Cristo Pastore. Amen.

CONTEMPLAZIONE Il pastore del gregge:

prefigurato: nella Creazione – buono, profittatore, incurante;

figurato: nella storia d’Israele – Dio Pastore d’Israele: io stesso ti radunerò, dice il Signore;

compiuto: in Gesù, ultimi tempi – Gesù Pastore, compimento della promessa di Dio;

manifesto: nella Chiesa, effusione d Spirito – chiunque ha un compito pastorale nella Chiesa;

completo: alla fine nella gloria – tutta l’umanità un solo gregge in Cristo Pastore davanti al Padre.

Preghiamo: Padre, tu ci conosci come pecore del tuo gregge, che hai affidato a Cristo Gesù tuo Figlio; fa’ che tutti lo seguiamo come unico Pastore, nel quale nulla ci manca. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.