28/07/2002 – T. ORDINARIO – ANNO A – 17 DOMENICA – 2002
Preparazione alla celebrazione della messa.
17ª DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Anno A – 28 Luglio 2002
MEDITAZIONE o RILETTURA
Padre, fa’ che accogliamo il tuo Figlio Gesù!
La sua Parola alla Comunione (Ant.Com.) con il dono di se stesso attua in noi il messaggio dei testi biblici.
Antifona alla Comunione:
«Alla fine del mondo verranno gli angeli
e separeranno i cattivi dai buoni», dice il Signore.
Dice il Signore: Mi scopri tesoro nascosto nel campo della tua storia.
Oggi mi rendo presente in atto di rivelarmi regno di Dio, nel simbolo del tesoro nascosto e della perla preziosa, che tu scopri nel tuo vivere quotidiano, cerchi, sai valutare come bene inestimabile fra tutte le cose, lo chiedi per tutti, chiamati ad essere conformi alla mia immagine di Figlio di Dio.
Il tuo vivere quotidiano è regno di Dio e non lo sai.
Come un campo che dice fortuna e lavoro, così il tuo vivere quotidiano ti appare un bene e nello stesso tempo tanta fatica. Ma questo vivere quotidiano è programmato in vista del massimo bene, che ad un certo punto l’uomo scopre a sua sorpresa, come uno che lavora quotidianamente in una campo e all’improvviso scopre un tesoro imprevisto per lui; ma non per il buon Dio che gli aveva preparato tutta la storia quotidiana in vista del tesoro: il suo regno. Questo tesoro è così grande e personale che non si può dirlo a nessuno. Raccolto nell’intimo, motivato come Matteo dopo l’incontro con Gesù, l’uomo mette Gesù sopra tutti i suoi pensieri. Il suo vivere quotidiano diventa una realtà straordinaria. L’incontro con il tesoro Gesù lo domina ed è il nuovo movente di tutta la sua vita. Caratteristiche della scoperta del regno di Dio, Gesù, sono: gioia piena, azione motivata e mirata (l’opposto della depressione), nuova scala di valori secondo la quale l’uomo vende, si libera per impegnare mente, cuore, forze e ogni bene solo per lui.
Mi scopri e mi cerchi come perla preziosa: il tuo vivere è ricerca di Dio.
La tua vita quotidiana, impreziosita dal tesoro dell’incontro con Cristo, diventa ricerca di Dio in ogni suo aspetto, perché hai scoperto che tutto è importante, anche ciò che meno può sembrarlo. Tutto ora è importante in vista di Cristo, come per un mercante di perle preziose: tutte le osserva, una per una, perché la perla preziosa può trovarsi fra le più piccole.
Mi scopri, mi cerchi, mi conosci: sei spinto a deciderti per me, regno di Dio, diventi buono.
Il regno di Dio è per tutti senza eccezione. Come una rete gettata in mare raccoglie ogni genere di pesci, così il regno di Dio raggiunge ogni uomo; si distingue chi si decide e vive per il tesoro, Gesù che ha scoperto; è riconosciuto buono chi custodisce nel cuore il tesoro Gesù che trasforma in bene tutta la sua vita. Questa per lui è la fine di un mondo vecchio, ed è l’inizio di un mondo nuovo: diventa messaggero, angelo, testimone del regno.
Mi scopri, mi cerchi, diventi discepolo del regno, sei buono: contempli il regno.
Tu diventi angelo buono trasformando in bene ciò che è cattivo in te, quando sei spinti a deciderti per me, regno di Dio: dopo avermi scoperto e cercato, diventi discepolo del regno, e come il Signore, sai vedere le cose giuste al momento giusto. Il tuo vivere è autentico. Sei saggio discepolo di Gesù con il senso delle cose vere, siano esse nuove o vecchie: lo spirito di sapienza libera il fedele dalla schiavitù propria di chi è sempre alla ricerca delle novità e di chi è attaccato al passato; lo rende capace di vedere dove nasce e come cresce il regno di Dio; come Barnaba sa cogliere il momento d’introdurre Paolo nella comunità di Antiochia, che è diffidente verso Paolo, finora grande persecutore.
La tua legge, Signore, è la mia gioia.
Mi scopri, mi cerchi, mi scegli: desideri, chiedi e ottieni di operare per il regno di Dio in tutti.
Il tuo vivere è sapiente. E’ sapienza riconoscere il momento dell’incontro con il tuo tesoro, Gesù; riconoscerlo come la realtà più importante di tutto, degno di essere messo al primo posto; tutto il resto al suo servizio, non come superfluo, quindi, ma come affidato, perché mediante tanti beni umani il Signore Gesù continui a servire in te i fratelli.
La tua legge, Signore, è la mia gioia.
Mi scopri, mi segui: sei conforme alla mia immagine, operi con me per la salvezza di tutti.
Lo Spirito di Dio opera tutto questo in te che partecipi all’eucaristia. Come una freccia in piena corsa, scoccata dal Padre che mira a me suo Figlio prediletto come obiettivo, tu sei un fratello che il Padre mi ha dato (cfr s. Tommaso D’Aquino): corri veloce verso il bene e la felicità, spinto dalla tua più profonda aspirazione che è posta in te. Da parte del Padre, “quelli che egli da sempre ha conosciuto per immenso amore in un rapporto personale, li ha anche predeterminati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo, facendo che egli sia il Primogenito tra molti fratelli”; conoscenza amorosa che include in un unico progetto i vari stadi dell’esistenza umana, perché come una freccia in corsa tu raggiunga la gloria; gli stadi stabiliti dal Padre sono: conoscenza, predeterminazione, chiamata, giustificazione, glorificazione a immagine del Figlio, cioè a immagine del mio essere di Figlio di Dio Padre, e a immagine del mio agire salvifico che lo manifesta al mondo: tu in me divieni figlio di Dio, io in te e nel tuo vivere quotidiano, continuo ad operare per la salvezza del mondo. Da parte dell’uomo, tutto questo progetto del Padre è il suo regno nascosto nel vivere umano quotidiano come un tesoro nel campo, è trovato, suscita ricerca, in tutti indistintamente, è il dono della Sapienza, è opera dello Spirito Santo. Un esempio: Dio dice a Salomone: “Chiedimi ciò che io devo concederti” per il bene di tutto il popolo (I lettura); Gesù comanda: “Fate questo in memoria di me”; “Pregate il Padre” perché mandi lo Spirito che trasforma pane, vino e voi tutti in Cristo; “Per la comunione al suo corpo e al suo sangue lo Spirito ci riunisce in un solo corpo in Cristo (Preghiera Eucaristica)..
La tua legge, Signore, è la mia gioia.
PREGHIERA EUCARISTICA
La risposta di lode e di supplica riassunta nel Versetto Responsoriale:
La tua legge, Signore, è la mia gioia,
si sviluppa in preghiera eucaristica fatta di:
ringraziamento: prefazio. Grazie, Padre, per il tuo Figlio:
tesoro nascosto, perla preziosa, presenza del regno;
attualizzazione: consacrazione. Ora, Padre, manda lo Spirito:
ed è presente nel campo della nostra storia Gesù, tesoro inestimabile del tuo regno;
offerta: nostra in Cristo al Padre. In noi, Padre, si offre a te Gesù:
e noi sappiamo apprezzare le semplici cose della vita.;
intercessione: per tutti vivi defunti. Tutti, Padre, accogli in Cristo:
quanti hanno scoperto e accolto il regno di Dio nella loro vita come un tesoro prezioso;
lode finale: esplosione dei sentimenti. A te, Padre, ogni onore e gloria.
dall’umanità creata per il tuo regno in Cristo;
CONTEMPLAZIONE
Nella chiesa il Padre convoca i credenti in Cristo, in cinque tappe (v. LG 2); contempliamo oggi nei suoi cinque momenti, per esempio, Il Tesoro:
prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione:
il tesoro, scoperto inaspettatamente nel campo da un uomo;
figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza
il tesoro, la sapienza, saper comprendere il bene per il popolo;
compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi:
il tesoro, Gesù, regno di Dio nel mondo;
manifesta, nella chiesa, per lo Spirito effuso:
il tesoro, dell’immagine di Cristo glorioso in noi;
completa, alla fine, nella gloria della Trinità.
il tesoro, del regno di Do in tutti gli uomini in Cristo.
Preghiamo:
Padre, che hai rivelato il mistero del tuo regno ai piccoli, cioè agli uomini; fa che tutti riconosciamo: Questa tua legge, Signore, è la nostra gioia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Condividiamo la nostra preghiera (neretto) nello schema della preghiera ecclesiale (colori).