15/08/2002 – ASSUNZIONE della B.V. MARIA – GIORNO -2002
ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
Messa del giorno – 15 agosto 2002
RACCOGLIMENTO
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito santo. Amen.
Ascolta, Israele: io sono il Signore Dio tuo…! Ascolta, Chiesa che sei in..; ascolta N [tuo nome]
Eccomi, Signore: con me, aiuta tutti ad ascoltarti (Dt. 6,4; Lc 8,21; Is 6,8; Ebr 10,1s; Rm 12,1s).
LETTURA
Signore Gesù, nulla mi è più caro di te! Ascolto la tua parola nella messa del giorno (PCFP, 13); tu mi metti in bocca anche la risposta: fa’ che ascolto e risposta crescano con l’orante che ti cerca, o Dio (Gregorio, Cassiano, Benedetto). Vedi LETTURE
MEDITAZIONE o RILETTURA
Signore Gesù, tu mi parli di te stesso “Buona Notizia” nel vangelo, “compimento” delle promesse della prima lettura, “fondamento” della chiesa nella seconda lettura: rileggo vangelo, I e II lett. alla luce della chiave il versetto al vangelo.
Signore Gesù, tu ti rendi presente! Con lo Spirito e la Sposa grido: “Vieni, Signore Gesù!”. E tu rispondi: “Sì, ecco: io vengo” (Apc. 22,17s); così nel dialogo, alla comunione, mi dici chi sei e cosa fai oggi in noi (Antifona alla Comunione):
Tutte le generazioni mi chiameranno beata perché grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente.
Mi chiameranno beata perché l’Onnipotente mi ha fatto grandi cose:
lack>Tu ordini e tutto è fatto. Oggi mi rendo presente in atto di portare a compimento la mia pasqua di morte e risurrezione in ciascuno come in Maria, nel simbolo della donna vestita di sole: come Maria è l’arca della nuova alleanza, così lei è il tipo della nuova umanità. Il Padre ha voluto associare alla mia risurrezione Maria, la « piena di grazia », senza ombra di peccato; lei rispecchia il cammino che compio nella tua storia, nella storia di ciascuno, fino alla mia morte e risurrezione. Assunta in cielo, con me nella gloria, Maria è più vicina agli uomini, miei fratelli.
“Dopo che la folla si fu saziata, subito Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull’altra sponda”. Egli ha tante folle da saziare, fino all’altra sponda: al Padre, da dove è venuto, solo, e dove ritorna, preceduto dai suoi discepoli come trofei, partecipi del suo dono, della sua parola. “Sale sul monte, solo, a pregare” il Padre: satana infatti non riuscì a distogliere, né lui né la sua Chiesa, simboleggiata dalla traversata sulla barca in mare tempestoso. “Se ne stava ancora solo lassù”, a intercedere per la Chiesa, in balìa del male; “venne verso di loro camminando sul mare”, pare un fantasma; mentre vince la morte; “subito parlò loro: Coraggio, io sono, non abbiate paura”: non voglio che stiate turbati, “Io Sono”, potete domandarmi come Pietro: “Signore, se sei tu, comanda che io venga da te”.
Gesù disse a Pietro: “Vieni!”, partecipa del mio potere su ogni avversità; ma non distrarti da me, affonderesti; “subito stese la mano” della sua potenza, “lo afferrò”: Pietro è con Gesù risorto, trionfante sul male; era necessaria una prova ulteriore, il vento, per rimanere in Gesù, associato al suo potere; “appena salito sulla barca il vento cessò”: cammino di Pietro e della comunità ecclesiale; sono giunti all’altra sponda, ad essere con Cristo in Dio, a celebrare la sua presenza, a riconoscere Gesù, Figlio di Dio: “Tu sei veramente il Figlio di Dio”, culmine di tutta la traversata, e fonte di un cammino che la provvidenza ancora ci riserva.
Risplende la regina, Signore, alla tua destra..
Mi chiameranno beata perché l’Onnipotente mi ha fatto grandi cose:
nel mormorio di un vento leggero”, non nel “vento impetuoso” che rovescia “la barca”, non nel “terremoto” della “paura dei discepoli”, non nel “fuoco” del loro “turbamento”.
Risplende la regina, Signore, alla tua destra..
Mi chiameranno beata perché l’Onnipotente mi ha fatto grandi cose:
sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli”; è l’acclamazione finale, l’altra sponda. Paolo è tipo del cristiano: “ha nel cuore” un’attesa, come un “mormorio di vento leggero”, i fratelli riconoscano Gesù “il Figlio di Dio”, in cui si realizzano l’adozione a figli, l’alleanza, tutte le promesse.
Risplende la regina, Signore, alla tua destra..
PREGHIERA EUCARISTICA
La risposta di lode e di supplica del Vers. Resp.,
Risplende la regina, Signore, alla tua destra,.
si sviluppa in preghiera eucaristica fatta di:
ringraziamento: prefazio Grazie, Padre, per il tuo Figlio:
risorto, dominatore del creato e vincitore del male;
attualizzazione: consacrazione Ora, Padre, manda lo Spirito:
Gesù in mezzo a noi; c’insegna a vivere alla sua presenza;
offerta: nostra in Cristo al Padre In noi, Padre, si offre a te Gesù:
egli ci fa partecipi del suo vivere a te graditi;
intercessione: per tutti vivi defunti Tutti, Padre, accogli in Cristo:
per lui tutti giungono alla tua pace;
lode finale: esplosione dei sentimenti A te, Padre, ogni onore e gloria:
per lo Spirito operante come vento leggero.
CONTEMPLAZIONE
Contempliamo, per esempio, Presenza pacifica.
Nella chiesa il Padre convoca i credenti in Cristo, in cinque momenti (v. LG 2):
prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione:
presenza pacifica, di un vento leggero, di un vento impetuoso che cessa;
figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza
presenza pacifica, di un Dio che porta serenità;
compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi:
presenza pacifica, di Gesù solo sul monte: del vento che cessa;
manifesta, nella chiesa, per lo Spirito effuso:
presenza pacifica, dei discepoli che riconoscono il Figlio di Dio;
completa, alla fine, nella gloria della Trinità.
presenza pacifica, dell’umanità nella luce del Figlio di Dio di fronte al Padre.
Preghiamo:
O Padre, che ci doni la speranza in te e nella tua parola; concedi al tuo popolo la presenza della tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Condividiamo la nostra preghiera (neretto) nello schema della preghiera ecclesiale (colori).