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03/03/2002 – QUARESIMA – ANNO A – 3 DOMENICA – 2002

Preparazione alla celebrazione della messa.

3ª DOMENICA DI QUARESIMA
Anno A – 3 Marzo 2002

RACCOGLIMENTO
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Ascolta, Israele: io sono il Signore Dio tuo…! Ascolta, Chiesa che sei in..; ascolta N [tuo nome]
Eccomi, Signore: aiutaci tutti ad ascoltarti (Dt. 6,4; Lc 8,21; Is 6,8; Ebr 10,1s; Rm 12,1s).

LETTURA
Padre, nulla ci sia più caro del tuo Figlio Gesù!
Donaci di ascoltare la sua parola nell’assemblea dei fedeli (cfr PCFP, 13); tu ci metti in bocca anche la risposta: fa’ che ascolto e risposta crescano con l’orante che ti cerca, o Dio (Gregorio, Cassiano, Benedetto). Vedi LETTURE.

MEDITAZIONE o RILETTURA
Padre, fa’ che accogliamo il tuo Figlio Gesù!
La meditazione del 2002 rilegge i testi biblici alla luce del Vers. al Vang. e Antif. alla Com.
Dall’Avvento del 2004: Il messaggio della Parola ispira e carica i vari momenti della Celebrazione.
Vedi metodo in: LETTURE o MEDITAZIONE – tempo ordinario – 1ª domenica anno A 2005.
Meditazione del 2002. Versetto al Vangelo:

Signore, tu sei veramente il Salvatore del mondo:
dammi dell’acqua viva, perché non abbia più sete.

Antifona alla Comunione:
Chi beve dell’acqua che io gli darò, dice il Signore,
avrà in sé una sorgente che zampilla verso la vita continuamente.

CHI BEVE DELLA MIA ACQUA, HA LA SORGENTE DELLA VITA.

Chi beve della mia acqua, ha la sorgente della vita: cammina verso la vita continuamente.
«L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato».
La samaritana, figura della Chiesa, dice con Paolo: Fratelli, accogliendo Gesù, acqua viva, dono di Dio, invito interiore al bene, siamo resi giusti, in pace con lui: abbiamo in noi la sorgente della Vita, Gesù Cristo Signore della gloria.- Il mio Spirito non ti delude: Egli stesso t’invita al bene, all’amore in ogni situazione umana. Dio vi ama, dà se stesso per voi: vi fa partecipi”.

Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce, e
Acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.

Chi beve della mia acqua, ha la sorgente della vita: cammina nella via di Dio.
«Dacci acqua da bere».
La Samaritana, assetata come il popolo Israele, dice: “Non mormorate, ma accogliete l’invito interiore al bene, alla fiducia in Dio, Egli stesso la suscita in voi in questa necessità, non fa morire di sete il Dio che ascolta il grido del suo popolo in Egitto e lo libera dalla schiavitù; ma gli dà l’acqua viva del suo Spirito che conduce alla pienezza di vita”. Mosè accoglie l’invito al bene, supplica il Signore: “Dammi di quest’acqua!”. Ha parlato a Mosè il Signore che parla alla Samaritana e dice: ‘Ecco, io ho sempre guidato il mio popolo con mano potente, come quando Mosè faceva prodigi davanti al Faraone e a tutto Israele. La roccia da lui percossa è figura di Gesù mio Figlio prediletto. Egli ha sempre amato il mio amore per gli uomini: dal suo fianco percosso sulla croce esce l’acqua viva del nostro amore che disseta il mondo.- In una umanità malata per il peccato di sfiducia in Dio, io, nuovo Mosè, rimetto la mia causa al Padre; cosi salvo il mondo, glorifico il Padre. Il pozzo di Sicar è un memoriale: ricorda l’accoglienza dell’invito al bene: alla piena fiducia in Dio.

Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce e
Acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.

Chi beve della mia acqua, ha la sorgente della vita: cammina nella gioia dello Spirito.
«L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato».
La samaritana, figura della Chiesa, dice con Paolo: Fratelli, accogliendo Gesù, acqua viva, dono di Dio, invito interiore al bene, siamo resi giusti, in pace con lui: abbiamo in noi la sorgente della Vita, Gesù Cristo Signore della gloria.- Il mio Spirito non ti delude: Egli stesso t’invita al bene, all’amore in ogni situazione umana. Dio vi ama, dà se stesso per voi: vi fa partecipi del suo amore salvifico, come la Samaritana per i connazionali. Questo ha fatto quando eravamo ancora peccatori: quanto più ora, che egli è morto ed è risorto per noi!

Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce e
Acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.

PREGHIERA EUCARISTICA
La risposta di lode e di supplica riassunta nel Versetto Responsoriale:
Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce e
Acclamiamo alla roccia della nostra salvezza,

si sviluppa in preghiera eucaristica fatta di:

ringraziamento: prefazio. Grazie, Padre, per il tuo Figlio:
che ci hai mandato Messia e Salvatore del mondo;

attualizzazione: consacrazione. Ora, Padre, manda lo Spirito:
Gesù in noi è acqua viva, invito al bene e all’amore;

offerta: nostra in Cristo al Padre. In noi, Padre, si offre a te Gesù:
muore per gli empi nel tempo stabilito, in lui vivono;

intercessione: per tutti vivi defunti. Tutti, Padre, accogli in Cristo:
quanti bevono la tua acqua, mangiano il tuo cibo;

lode finale: esplosione dei sentimenti. A te, Padre, ogni onore e gloria.
dall’umanità dissetata da Cristo per lo Spirito Santo.

CONTEMPLAZIONE

Nella chiesa il Padre convoca i credenti in Cristo, in cinque tappe (v. LG 2); contempliamo oggi nei suoi cinque momenti, per esempio, L’Acqua:

prefigurata, sin dall’inizio, nella Creazione: dal pozzo di Giacobbe, per dissetare uomini e greggi;
figurata, nella storia d’Israele, antica alleanza: dalla roccia nel deserto, per dissetare il popolo di Dio;
compiuta, in Cristo Gesù, negli ultimi tempi: dal costato di Gesù morente in croce;
manifesta, nella chiesa, per lo Spirito effuso: dal fonte battesimale all’opera di bene: vero culto;
completa, alla fine, nella gloria della Trinità: da Gesù in tutti dissetati di buona relazione con Dio.

Preghiamo:
O Padre, che ci mandi Gesù Salvatore del mondo, acqua viva che disseta; fa che ascoltiamo la tua voce. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Condividiamo la nostra preghiera (neretto) nello schema della preghiera della chiesa (colori).