22-07-2009-SMariaMaddalena

22/07/2009 – SANTA MARIA MADDALENA – 22/07/2009

Preparazione alla celebrazione della messa.

SANTA MARIA MADDALENA – Protettrice dei testimoni del risorto. 22 luglio 2009
una delle tre Protettrici d’Europa (Gv Pl II, 1° ottobre 1999) con ss. Caterina da Siena, Edith Stein;
che si aggiungono ai tre Protettori d’Europa, ss. Benedetto, Cirillo, Metodio.

Maria di Magdala annunzia ai discepoli:
“Ho visto il Signore”. Alleluia.

Ho visto il Signore: di buon mattino, “era ancora buio”, vidi “che la pietra era stata ribaltata”;
lo cercavo piangendo: stavo al sepolcro, due angeli mi dissero: “Donna, perché piangi?”;
lo cercavo cadavere derubato: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto”; detto questo mi sono voltata indietro (io mi sono voltata! Attivo), e ho visto il Signore;
era lì e non lo riconoscevo: “Stava in piedi”. Pensavo: “È il custode del giardino”. Mi disse: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”. Gli dissi: “Signore, se lo hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo”. Intanto supplicavo nell’intimo: “Signore, fà che io ti ritrovi!”. Quegli mi disse:
“Maria!”. Mi ha chiamata per nome come sempre: “Maria!” (voltata! Sono stata voltata, “convertita”. Passivo). Benché già rivolta verso di lui, prima, non ero attratta da lui!aora sono). L’ho riconosciuto! Abbracciandolo, gli dicevo:
“Maestro mio!”, e lo trattenevo. Mi ha detto: “Non mi trattenere; non sono ancora salito al Padre”: ci vediamo ancora; ma intanto, va’.
mi ha fatta partecipe dei suoi sentimenti verso i “fratelli”: “Va’ dai miei fratelli e dì loro: io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. Non ti voglio triste, ti do accesso alla mi intimità con il Padre mio.
e ha voluto affidarmi il primo annunzio della gioia pasquale:
“Subito” andai ad annunziare ai discepoli: “Ho visto il Signore”; pensavo a lui solo, mentre riferivo tutto ciò che mi aveva detto; Sarebbe stato compito suo «voltare» anche loro come me. Questo io desidero: “Maestro mio,tu mi associ alla tua sete per loro come per me dalla croce, dicendo: Ho sete!”.
Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

l’ho cercato sul mio giaciglio, lungo la notte; per le strade e per le piazze, l’amato del mio cuore;
l’ho trovato, poco dopo aver cercato: oltrepassando le guardie: “Avete visto l’amato del mio cuore?”; appena ti cerco, tu ti fai trovare, Signore: donami di cercarti in tutto e sopra tutto, perché mi hai fatta “assetata” come te del Bene per tutti:
Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

da allora non vivo più per me stessa; “ma per colui che è morto e risuscitato per noi”;
ho una nuova conoscenza/esperienza di lui: “Non conosco più nessuno secondo la carne; e anche se ho conosciuto Cristo, e ogni altro fratello, secondo la carne, ora non lo conosco più così”;
il Signore Gesù si è degnato di venirmi incontro: mi chiama per nome, mi volta verso di lui, mi ha “voltata”, convertita, immersa in lui, sono una creatura nuova, le cose di prima sono passate, ecco, ne sono nate di nuove.

PREGHIAMO (efficacemente in persona di Gesù):
Ha sete di te, Signore, l’anima mia.
Grazie, Padre, per il tuo Figlio: risorto, appare, chiama per nome, si annunzia “fratello”.
Ora, Padre, manda lo Spirito, che perfeziona l’opera di Gesù nel mondo, compiendo ogni santificazione. Passano cose vecchie, nascono nuove.
In noi, Padre, si offre a te Gesù: egli associa anche noi come la Maddalena ai suoi sentimenti.
Tutti, Padre, accogli in Cristo: vivi, defunti, celebranti, chiamàti individualmente a riconoscere Gesù risorto.
A te, Padre, ogni onore e gloria, per Cristo, nello pirito Santo, che ci fa riconoscere il Salvatore risorto, vita nuova per sempre. Amen.

Contempliamo
Vedendo la Chiesa: Gesù capo e membra,
prefigurata, nella Creazione: un uomo, il custode del giardino;
figurata, nella storia d’Israele: l’amato del cuore, come Dio vede Israele;
compiuta, in Gesù, ultimi tempi: Gesù che cerca di farsi riconoscere;
manifesta, nella Chiesa, eff.dello Spirito: i fratelli in Gesù, con la nuova conoscenza del Padre;
completa: alla fine nella gloria: l’umanità, che gioisce nel Signore risorto.

O Dio, tu ci doni di vedere la tomba del Cristo vivente, e di raccontare la gloria del Cristo risorto; concedi al tuo popolo la tua sete viva di bene per tutti. Per Cristo nostro Signore. Amen.